E aperta o chiusa: come capirlo, con gli esempi

La e è aperta in bène e chiusa in pésto. Ecco un campione di parole per confrontare le due pronunce caso per caso.

E aperta: bene e cielo

Bene si pronuncia bène, con la e aperta. Anche cielo ha la e aperta: cièlo. Sono due esempi da tenere presenti per il confronto con le parole che hanno la e chiusa.

bene

Bène ha la e aperta e deriva dal latino bĕne.

cielo

In cièlo la e si pronuncia aperta.

E aperta: ieri e tempo

Si dice ièri e tèmpo, entrambi con la e aperta. Ieri indica il giorno precedente a oggi. Tempo può indicare il passare degli eventi, un periodo, le condizioni meteorologiche o la velocità di un brano musicale.

ieri

In ièri la e si pronuncia aperta.

tempo

Si pronuncia tèmpo, con la e aperta.

E chiusa: pesto e bistecca

Pesto si pronuncia pésto e bistecca si pronuncia bistécca: in entrambe le parole la e è chiusa. Pésto può indicare la salsa genovese, qualcosa di schiacciato o una forma del verbo pestare.

pesto

In pésto la e è chiusa. La parola è legata al verbo pestare.

bistecca

Si dice bistécca, con la e chiusa: è una parola piana.

E chiusa: secchio e fazzoletto

Anche sécchio e fazzolétto hanno la e chiusa. Puoi confrontare sécchio con bène e fazzolétto con cièlo, tornando alle pronunce delle singole parole. Questi esempi sono un campione da consultare caso per caso.

secchio

In sécchio la e tonica è chiusa.

fazzoletto

In fazzolétto la e accentata è chiusa.

bene

Bène ha la e aperta e deriva dal latino bĕne.

cielo

In cièlo la e si pronuncia aperta.

Fonti