Gli errori di accento più comuni

Un campione di parole per controllare dove cade l’accento: gli esempi non sono una classifica degli errori più frequenti.

Guaìna ed edìle

Si dice guaìna, con l’accento sulla i, e non guàina. La parola indica una custodia o un rivestimento protettivo. Anche in edìle l’accento cade sulla i: èdile è la forma errata. Edìle può indicare ciò che riguarda l’edilizia o chi lavora nel settore.

guaina

In guaìna l’accento conserva quello del latino vagīna, con i lunga. La forma guàina è diffusa ma errata.

edile

In edìle l’accento conserva quello del latino aedīlis, dove la i è lunga. La forma errata èdile è diffusa.

Rubrìca e salùbre

La pronuncia corretta è rubrìca, non rùbrica, sia per il registro dei contatti sia per uno spazio dedicato a un argomento. Si dice invece salùbre, non sàlubre, per descrivere qualcosa che favorisce la salute, come l’aria o un ambiente.

rubrica

Si dice rubrìca: viene dal latino rubrīca, dove la i lunga porta l’accento, conservato in italiano.

salubre

Salùbre conserva l’accento del latino salūber, nel quale la u lunga porta l’accento.

Leccornìa e mollìca

Un cibo squisito è una leccornìa: l’accento cade sulla i, non sulla o di leccòrnia. Anche la parte morbida interna del pane si chiama mollìca, con l’accento sulla i. La forma mòllica è errata.

leccornia

Si dice leccornìa: è una parola piana. La forma leccòrnia è diffusa, ma errata.

mollica

Si dice mollìca: è una parola piana. La forma mòllica è errata.

Bolscevìco

Si pronuncia bolscevìco, con l’accento sulla i. La forma bolscèvico sposta l’accento sulla sillaba precedente ed è errata. Il termine può riferirsi alla rivoluzione sovietica del 1917 o indicare un comunista rivoluzionario e intransigente.

bolscevico

Si dice bolscevìco: è una parola piana. La forma errata bolscèvico sposta l’accento sulla sillaba precedente.

Fonti