Come si pronuncia agenda
agènda
a·gèn·da
/aˈd͡ʒɛnda/
Perché si dice agènda
Si dice agènda: è una parola piana, con la e aperta.
Cosa dicono i dizionari
| Fonte | Pronuncia indicata | Nota |
|---|---|---|
| Vocabolario Treccani | agènda | |
| Wikizionario (CC BY-SA) | /aˈd͡ʒɛnda/ | |
| Garzanti Linguistica | [a-gèn-da] |
Significato
Taccuino con pagine datate per annotare impegni, appuntamenti, indirizzi e numeri di telefono. Nell’antichità cristiana era anche un libro guida per la messa e il divino ufficio.
Da dove viene
Deriva dal latino agenda, gerundivo neutro plurale di agĕre, che significa «fare». Il significato letterale è «cose da fare».
Come dirla bene
Batti le sillabe: a-GÈN-da.
Curiosità
La parola «agenda» può indicare anche un programma da realizzare, per esempio quello di un presidente di Stato.
Pronuncia d’origine e confronto
- English: /əˈd͡ʒɛn.də/ · Wiktionary inglese (CC BY-SA)
- English: /əˈd͡ʒɪn.də/ · Wiktionary inglese (CC BY-SA)
Domande frequenti su agenda
Dove cade l’accento in agenda?
In agènda l’accento cade sulla sillaba gèn: è una parola piana.
La e di agenda è aperta o chiusa?
In agènda la e tonica è aperta.
Quante sillabe ha agenda?
La parola agènda ha 3 sillabe: a · gèn · da.
Cosa significa agenda?
Agènda significa: taccuino per impegni e contatti; antico libro guida delle celebrazioni.
Da dove viene la parola agenda?
Deriva dal latino agenda, gerundivo neutro plurale di agĕre, che significa «fare».
Perché si dice agènda?
Si dice agènda: è una parola piana, con la e aperta.