Come si pronuncia metafora
metàfora
me·tà·fo·ra
/meˈtafora/
Perché si dice metàfora
Si dice metàfora: è sdrucciola. Il latino metaphŏra ha la penultima breve e quindi l'accento sulla terzultima, come in italiano.
Cosa dicono i dizionari
| Fonte | Pronuncia indicata | Nota |
|---|---|---|
| Vocabolario Treccani | metàfora | |
| Wikizionario (CC BY-SA) | /meˈtafora/ | |
| Garzanti Linguistica | [me-tà-fo-ra] |
Significato
Figura retorica che usa il nome di una cosa per indicarne un'altra, sulla base di una somiglianza. In senso più ampio, indica il linguaggio figurato.
Da dove viene
Deriva dal latino metaphŏra, che viene dal greco μεταφορά, cioè «trasferimento». La parola greca deriva dal verbo μεταφέρω, «trasferire».
Come dirla bene
Batti le sillabe: me-TÀ-fo-ra.
Domande frequenti su metafora
Dove cade l’accento in metafora?
In metàfora l’accento cade sulla sillaba tà: è una parola sdrucciola.
Quante sillabe ha metafora?
La parola metàfora ha 4 sillabe: me · tà · fo · ra.
Cosa significa metafora?
Metàfora significa: figura retorica basata su una somiglianza; linguaggio figurato.
Da dove viene la parola metafora?
Deriva dal latino metaphŏra, che viene dal greco μεταφορά, cioè «trasferimento».
Perché si dice metàfora?
Si dice metàfora: è sdrucciola. Il latino metaphŏra ha la penultima breve e quindi l'accento sulla terzultima, come in italiano.