Come si pronuncia regime
regìme
re·gì·me
/reˈd͡ʒime/
Perché si dice regìme
Si pronuncia regìme, con l'accento sulla seconda sillaba; deriva dal latino regimen, «governo, amministrazione».
Cosa dicono i dizionari
| Fonte | Pronuncia indicata | Nota |
|---|---|---|
| Wikizionario (CC BY-SA) | /reˈd͡ʒime/ | |
| Sapere.it (De Agostini) | regìme, règime | Sconsiglia règime |
| Garzanti Linguistica | [re-gì-me] | |
| Accademia della Crusca | regìme | Indica come corretta regìme |
Significato
Sistema di governo, anche autoritario; modo di comportarsi e regolarsi nella vita economica e sociale. In ambito scientifico e tecnico, andamento di un fenomeno.
Da dove viene
Deriva dal latino regimen, «governo, amministrazione», a sua volta derivato da regere, «reggere», con il senso di dirigere e governare. Indica anche l'azione o il modo di amministrare e una regola di vita. Nel significato di infruttescenza del banano, passa attraverso il francese, che risale allo stesso termine latino.
Come dirla bene
Batti le sillabe: re-GÌ-me.
Domande frequenti su regime
Dove cade l’accento in regime?
In regìme l’accento cade sulla sillaba gì: è una parola piana.
Quante sillabe ha regime?
La parola regìme ha 3 sillabe: re · gì · me.
Cosa significa regime?
Regìme significa: sistema di governo, modo di regolarsi o andamento di un fenomeno.
Da dove viene la parola regime?
Deriva dal latino regimen, «governo, amministrazione», a sua volta derivato da regere, «reggere», con il senso di dirigere e governare.
Perché si dice regìme?
Si pronuncia regìme, con l'accento sulla seconda sillaba; deriva dal latino regimen, «governo, amministrazione».