Come si pronuncia elastico
elàstico
e·là·sti·co
/eˈlastiko/
Perché si dice elàstico
Si dice elàstico: è una parola sdrucciola, con l’accento sulla terzultima sillaba.
Cosa dicono i dizionari
| Fonte | Pronuncia indicata | Nota |
|---|---|---|
| Vocabolario Treccani | elàstico | |
| Wikizionario (CC BY-SA) | /eˈlastiko/ | |
| Garzanti Linguistica | [e-là-sti-co] |
Significato
Capace di deformarsi e poi riprendere la forma iniziale. In senso figurato, flessibile e non rigido; riferito a una persona, indulgente ma ferma o moderata nei giudizi. Come nome, indica un sottile anello di gomma o plastica usato per chiudere pacchi o tenere insieme oggetti.
Da dove viene
Deriva da elasticus, termine del latino moderno presente nel XVI secolo nella locuzione vis elastica: questa esprimeva la «forza propulsiva» dell’atmosfera. Elasticus è un adattamento di ἐλαστικός: in greco tardo significava «agitatore» e derivava dal verbo ἐλαύνω, con i significati di «spingere» e «stendere».
Come dirla bene
Batti le sillabe: e-LÀ-sti-co.
Domande frequenti su elastico
Dove cade l’accento in elastico?
In elàstico l’accento cade sulla sillaba là: è una parola sdrucciola.
Quante sillabe ha elastico?
La parola elàstico ha 4 sillabe: e · là · sti · co.
Cosa significa elastico?
Elàstico significa: che riprende la forma; flessibile; anello per legare oggetti.
Da dove viene la parola elastico?
Deriva da elasticus, termine del latino moderno presente nel XVI secolo nella locuzione vis elastica: questa esprimeva la «forza propulsiva» dell’atmosfera.
Perché si dice elàstico?
Si dice elàstico: è una parola sdrucciola, con l’accento sulla terzultima sillaba.